Tarball: ./configure && make && sudo make install ?


#1

Salve a tutti. Sto tentando di installare il contenuto di una tarball. Vorrei un software per tagliare e rimontare video. Ho trovato OpenShot Video, ma non funziona. Vorrei ritornare a Avidemux, ma non sono più disponibili nuovi .deb; i vecchi .deb fingono d’installarsi ma poi non si aprono; ho scaricato un archivio tar.gz.

Si deve fare
./configure
make
sudo make install

Lo scompatto, ma dentro non ci sono file come install o configure, oppure, se ci sono, son dentro cartelle secondarie. A quale cartella dovrei impartire quei comandi?
Se non trovo la cartella coi file giusti, dove devo andare? non basta che faccia cd nella cartella scompattata… (A parte il fatto che spesso mancano librerie nella tarball, perciò l’installazione fallisce anche se i file principali sembrano al posto giusto.)

E’ lo stesso fare ./configure && make && sudo make install ?

Ci sono comandi alternativi? dicono di leggere Readme per i comandi giusti, ma di solito non c’è altro che la presentazione dell’app.
Grazie per l’aiuto.
Alberto


#2

Alberto, se hai Ubuntu non capisco perché ti vuoi impelagare nella compilazione dei tarball quando nelle repository ci sono i pacchetti precompilati e ti assicuro che sia OpenShot che Avidemux funzionano bene in quella distribuzione, altrimenti vuol dire che ci sono problemi di installazione ancora da risolvere.
Se vuoi provare ad installare la versione più recente di OpenShot puoi provare a farlo dalla ppa degli sviluppatori con i seguenti comandi da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:openshot.developers/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install openshot-qt
ti assicuro che funziona, se no vuol dire che la tua installazione ha bisogno di cure.
saluti, Luciano


#3

Ti ringrazio per avermi suggerito come installare Avidemux da terminale. Ce l’ho fatta. :slight_smile:

A parte il fatto che mi piacerebbe riuscire a installare un programma da tarball una volta nella vita, non è che mi ci butto per masochismo. Il fatto è che Ubuntu 16 non vuole installare un mucchio di .deb, vecchi e nuovi. Ubuntu Software avvia l’installazione solo in apparenza: questa si arresta dopo un paio di secondi con un nulla di fatto. Per esempio, si va sul sito di Oracle per scaricare il deb di VirtualBox. Si prova a installarlo, ma non si installa. (Tre giorni fa VB appare evidenziato su Ubuntu Software. Provo a installarlo da lì, e lo installa).
Non è per nulla che ci provo coi tar.gz.
Alcuni programmi arrivano con sudo apt-get install. Per altri non c’è niente da fare. Sembra che questo bug non sia mai stato risolto:


https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/gnome-software/+bug/1573206


#4

Alberto Venturi wrote:
[…]

A parte il fatto che mi piacerebbe riuscire a installare un programma da
tarball una volta nella vita, non è che mi ci butto per masochismo.
[…]

non emasochismo e fino a non molto tampo fa era il metodo consigliato perche in questo modo prima di installare puoi verificare che nel
sorgente non vi siano codici maliziosi; in seconda battuta se installi a
mano puoi anche personalizzare il software :slight_smile:

l’installare la pappa pronta euna questione di comodita che va a
discapito di una parte della sicurezza anche se ormai e` una pratica molto
diffusa :slight_smile:

se perovuoi imparare come funzionano gli "internals" e piuconsigliabile non partire dagli ubuntidi ma dedicarci una macchina e andare su qualcosa di piu malleabile tipo Slackware o Gentoo :slight_smile: … se
la macchina che puoi dedicare epoco potente Slackware ha un'installazione piu adatta perche` meno impegnativa mentre Gentoo
ricompila tutto il sistema su misura per il tuo ferro :slight_smile:

eun percorso di apprendimento che da sempre i suoi frutti :slight_smile:

Franco

nota: in questo testo il termine “malleabile” indica la disponibilitadel sistema a farsi modificare dall'operatore e a conservare le modifiche indefinitamente nel tempo ... in tale contesto ubuntu e meno malleabile
perche` molto automatizzato (anche negli aggiornamenti) e quindi dotato di
sottosistemi software che sono capaci di riscrivere molti files di sistema
al punto da far risultare vane le modifiche fatte a mano


#5

Ciao Alberto,

sono Angelo, ci siamo conosciuti l’altra sera.

Hai gia avuto buoni consigli, aggiungo anche io due parole,
cosi per farmi vivo :slight_smile:

Gli “autotools” (automake autoconf etc), per capirci i tools
che vengono usati quando fai ./configure, make,. sudo make install,
sono i sistemi storici di Linux per generare un binario/libreria,
conoscerli certo non guasta.

Talvolta pero’, specie per principianti, portare a termine la
compilazione puo essere piuttosto complicato (errori, incompatibilta’
compilatore, conflitti e doppioni di versioni di librerie quando
fai make install, e “quant’altro”).

Poi sono apparse distribuzioni sempre piu evolute che ti risparmiano
di installare montagne di header files (e se non magari compilare le
stesse librerie) che servono a compilare il binario finale, ed hanno
ottimi “package manager” come apt o aptitude, rpm, zypper etc etc e
ognuno poi fa il suo.

Io sono un fan di Debian unstable, similmente a Ubuntu, come pacchetti
binari trovi quasi tutto, e sei sicuro di non incasinare il sistema.

Ad esempio installare virtualbox scaricato da web, anche se in formato
.dpkg, genera la compilazione del relativo modulo kernel di
virtualbox, che facilmente fallira’. Quindi dovresti scaricare gli
header della tua versione del kernel o i sorgenti e riprovare,
e, nota, anche col compilatore che deve essere della stessa versione
che e’ stata utilizzata per compilare il kernel.

Mentre, almeno su Debian, se installi la giusta versione di virtualbox
tramite “apt”, legata alla tua versione di Debian, mi pare possa essere
anche un repository" backport" o “non-free”, funzionera’ tutto al primo
colpo.

Ricorda sempre, prima di installare qualsiasi pacchetto, di fare

“sudo apt-get update”
poi
sudo apt-get install pacchetto

Se hai bisogno di qualche aiuto rapido mi trovi su telegram,
+39 388 855 0663

Alla prossima.
Angelo


#6

Grazie Franco. Non sono un informatico (penso che si senta :sweat_smile:), ma faccio tesoro di quello che hai scritto. Appunto perché non sono un esperto, trovo che Ubuntu faccia al caso mio, almeno per il momento. Negli ultimi anni ho provato una manciata di varietà di Linux, quindi non è affatto escluso che in futuro io voglia sperimentarne altre, per esempio Gentoo.
Alberto


#7

Ciao Angelo. Grazie per la risposta.
E’ successo qualcosa di molto simile a quello che hai detto, la prima cosa che ho notato è che mancavano librerie. L’idea di cercarle per sbloccare l’nstallazione non è stata risolutiva.

Ho salvato sulla scrivania anche la tua risposta per riusarla nei prossimi giorni.
Man mano che riprenderò confidenza con Linux ritorneranno alla mente anche cose che avevo imparato pochi anni fa, anche banali, come l’opportunità di fare “sudo apt-get update”. Per ora non mi torna in mente quasi niente.

Se tutto va bene ci rivediamo domani sera. Prendo nota del tuo numero. Grazie e ciao.
Alberto